Premiati i vincitori del bando ‘Progetti gruppi di ricerca’

PREMIATI I VINCITORI DEL BANDO ‘PROGETTI GRUPPI DI RICERCA’Premiati questa mattina al WEGIL di Roma i 75 progetti vincitori del bando “Progetti gruppi di ricerca”. Con oltre 10 milioni di euro, sono stati finanziati per il 100% dell’importo richiesto.
Oltre 530 i partecipanti ai progetti, quasi per la metà rappresentati da donne. Coinvolti atenei e istituti di ricerca del Lazio

 

 

14/12/2018 - Premiati questa mattina al WEGIL di Roma i 75 progetti vincitori del bando “Progetti gruppi di ricerca”. Con oltre 10 milioni di euro, sono stati finanziati per il 100% dell’importo richiesto.

 Sono stati oltre 530 i partecipanti ai progetti, quasi per la metà rappresentati da donne:

  • tra questi sono coinvolti 142 professori universitari;
  • 267 ricercatori;
  • 92 assegnisti e 19 borsisti, consulenti e tecnici.
  • coinvolti inoltre: l’Università La Sapienza, l’Università Tor Vergata, l’Università Roma Tre, l’Università della Tuscia, l’Università di Cassino, CNR, ENEA, INFN, ISPRA, CREA, INGV, IFO, Spallanzani e Polizia di Stato-Sezione Scientifica sono le Istituzioni scientifiche che hanno visto i propri ricercatori e gruppi di ricerca ottenere questo risultato.

Presentato anche il nuovo bando “Infrastrutture per la ricerca. Verso il Fraunhofer del Lazio”. Con questo nuovo intervento la Regione Lazio intende sostenere il potenziamento delle Infrastrutture di Ricerca individuate come prioritarie dal Programma Nazionale per le Infrastrutture di Ricerca con l’obiettivo di accrescere la competitività del proprio sistema della ricerca e la sua capacità di generare ricadute per il sistema industriale ed imprenditoriale regionale nelle aree di specializzazione tecnologiche individuate dalla Smart Specialisation Strategy del Lazio. Le sovvenzioni riguardano gli investimenti materiali (laboratori, macchinari ed attrezzature) ed immateriali con un investimento pari a 10.000.000 euro.

“Un lavoro frutto di un processo partecipativo aperto, che - attraverso numerosissimi contributi ricevuti da ricercatori di tutto il Lazio – ha coinvolto la comunità scientifica fin nei dettagli e nelle pieghe più minute della scrittura dell’avviso -parole del vicepresidente, Massimiliano Smeriglio, che ha aggiunto: la Regione Lazio ha voluto fare una scelta di campo: fare sistema con la comunità scientifica e costruire interventi che privilegiassero il protagonismo diretto delle giovani intelligenze, cuore del sistema ricerca nella nostra Regione. Questo è un approccio fondamentale per chi, come la Regione Lazio, considera la conoscenza il vettore centrale nella trasformazione del modello di sviluppo del nostro territorio e del Paese.”


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